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Alla scoperta del Sistema Solare – Transcript
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Summary
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- Il sistema solare è formato da otto pianeti che ruotano attorno al sole in un moto di rivoluzione e su se stessi nel moto di rotazione.
- Mercurio è il pianeta più vicino al sole, possiede un'atmosfera sottilissima e presenta una superficie costellata di crateri da impatto.
- Giove è il pianeta più grande del sistema solare, è composto interamente da gas ed è privo di una superficie solida.

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Transcript
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[Applauso] [Musica] ciao sono federica dura stellina e oggi faremo un viaggio alla scoperta del nostro sistema solare il sistema solare è formato da otto pianeti che ruotano intorno alla nostra
stella il sole in quello che viene detto moto di rivoluzione e poi ruotano su se stessi nel cosiddetto moto di rotazione ovviamente i pianeti non orbitano e ruotano tutti alla stessa velocità anzi ognuno di essi è caratterizzato da una diversa velocità e da una diversa inclinazione lungo il proprio asse ci sono addirittura due pianeti venere e
urano che ruotano in senso opposto rispetto a tutti gli altri e poi il sistema solare è formato da milioni di altri corpi ad esempio di asteroidi nella fascia principale tra marte e giove e le comete che troviamo ai confini estremi del sistema solare in questo viaggio parleremo di distanze davvero incredibili
pensate che se il sole fosse grande come una macchina diciamo come un suv allora le dimensioni di giove terra sarebbero rispettivamente di 50 centimetri per giove e di soltanto quattro centimetri e mezzo per la nostra terra in questa stessa scala se immaginassimo di posizionare il sole a milano ad esempio la terra si troverebbe alle
pendici del parco nazionale d'abruzzo e per giove beh non ci basterebbe il nostro stivale e finiremo dritti dritti in egitto non spaventatevi però nonostante queste distanze quello che faremo sarà un viaggio davvero bellissimo e ricco di nuovi bossi da esplorare vi mostrerò i pianeti nella loro posizione di oggi giorno in questo
registrando il video e voi potete poi fare la stessa cosa a casa navigando grazie a questo software solar systems coop e scoprendo da voi il nostro sistema solare iniziamo il nostro viaggio inizia ovviamente dal sole che il re indiscusso del sistema solare il sole è la stella che ci dà luce ed energia e intorno alla quale
ruotano tutti i pianeti il sole si è formato circa 4 miliardi e mezzo di anni fa e ha dato inizio anche alla formazione del sistema solare è un'enorme palla di gas idrogeno ed elio quindi gas davvero davvero caldissimo partendo dall'esterno troviamo una zona che prende il nome di corona che si estende che è davvero molto calda può
arrivare perfino a milioni di gradi troviamo poi la cromosfera un sottile strato sostanzialmente trasparente dell'atmosfera del sole e poi ancora la fotosfera che è la superficie visibile ai nostri occhi e che si trova circa a 6 mila gradi centigradi la zona più interna invece che noi non possiamo vedere è costituita dal nucleo una zona radiativa è una zona convettiva
sulla superficie del sole ci sarà capitato di vedere delle zone più scure sono quelle che definiamo macchie solari e corrispondono a zone più fredde della superficie del sole dalla superficie incandescente del sole e in particolare dalla fotosfera si innalzano violente eruzioni di dimensioni grandi come decine di volte la nostra terra sono i cosiddetti brillamenti solari che creano
delle spettacolari protuberanze ed emettono dei fasci di particelle dal sole queste particelle noi le chiamiamo vento solare e sono così energetiche che possono addirittura investire la terra causando danni alle navicelle spaziali e interferendo con le comunicazioni radio qui sul nostro pianeta e solo arbiter missione dell'esa lanciata a febbraio del 2020 che in
sette anni si dedicherà proprio allo studio dell'atmosfera del sole delle particelle del vento solare e del suo campo elettromagnetico e allora vedremo cosa avrà da dirci il primo pianeta che incontriamo in questo incredibile viaggio e mercurio che anche il più piccolo tra tutti i pianeti del sistema solare a prima vista mercurio assomiglia alla luna ma in realtà vedremo che è molto diverso
teniamo presente che mercurio e il pianeta più vicino al sole e per questo nei punti illuminati dalla nostra stella la temperatura sulla sua superficie è davvero molto alta stiamo parlando di 500 gradi centigradi ma cosa succede invece nelle zone in ombra dove il sole non arriva per rispondere a questa domanda è necessario sottolineare che
mercurio non ha atmosfera o meglio ne ha una sottilissima rarefatta un po come l'atmosfera che possiamo trovare qui sulla terra in alta montagna anche se ancora più sottile l'atmosfera funziona come una coperta che trattiene la reazione solare e quindi il calore se l'atmosfera non c'è o è molto sottile come in questo caso quando va via il
sole la temperatura scende tantissimo e infatti nelle zone d ombra del pianeta mercurio arriva fino a meno 180 gradi l'assenza di atmosfera è anche il motivo principale per cui mercurio assomiglia così tanto alla nostra luna come lei ha infatti una superficie costellata di crateri da impatto che sono il lascito di meteoriti che nel corso del tempo hanno impattato sul pianeta senza
trovare appunto alcuna resistenza da parte dell'atmosfera mercuro è un pianeta molto affascinante e a studiarlo ci penserà la missione bepi colombo che partita nell'ottobre del 2018 raggiungerà il pianeta soltanto nel 2025 essendo il pianeta più vicino al sole su mercurio tutti i fenomeni che accadono qui sulla terra sono estremi ancora più
intensi quindi studiare mercurio ci aiuterà a studiare meglio anche quello che potrebbe essere il futuro della nostra terra quello che accadrà in un tempo molto molto lontano continuiamo il nostro viaggio e passiamo al pianeta successivo quello che dopo il sole la luna è l'astro più luminoso di tutto il cielo sto parlando di venere per via della sua grande luminosità venere e il primo astro visibile in sé
nata intorno al tramonto ed è anche l'ultimo visibile all'alba quando il cielo comincia rischiarsi e le stelle sono ormai scomparse se mercurio che abbiamo appena lasciato non atmosfera venera il contrario ne ha una davvero spessissima fatta principalmente di anidride carbonica co2 e con delle nubi che avvolgono la superficie e che contengono strati di acido solforico puro quindi una
composizione che risulta altamente tossica per un abitante terrestre venere è un pianeta estremamente caldo con una temperatura media di circa 500 gradi centigradi e questo proprio grazie alla sua sfera che essendo così spessa e in grado di volare il calore e di riflettere gran parte della radiazione solare prendendo appunto il pianeta così luminoso
ciò comporta anche che venere ha un fortissimo effetto serra anche se fino a qualche miliardo di anni fa venere presentava un clima mite che diciamo perfetto per ospitare forme di vita ma come appare venere dallo spazio beh se osservassimo venere dallo spazio quindi da fuori in realtà vedremo davvero molto poco di questo pianeta l'atmosfera infatti è così spessa che
non ci permette di guardare attraverso per fortuna su venere sono arrivate diverse missioni spaziali ad esempio il programma sovietico venera lanciato pensate già agli inizi degli anni sessanta oppure la sonda venus express la prima missione dell'agenzia spaziale europea di esplorazione del pianeta venere giunta su questo pianeta nell'aprile del 2006 e che ha
investigato in dettaglio l'atmosfera di venere da vari punti di vista la sua composizione la sua struttura la sua meteorologia per poter capire appunto l'origine dell'effetto serra sono tutte emissioni che ci hanno permesso di guardare finalmente oltre la coltre di nubi utilizzando dei radar e mostrandoci il pianeta così come lo stiamo vedendo adesso la superficie di venere se guardata
oltre l'atmosfera appare molto desertica ricca di colate laviche solidificate è ricoperta da enormi vulcani che hanno rimodellato la superficie del pianeta rendendolo grossomodo liscio e uniforme l'atmosfera è così spessa che la pressione quindi il peso della con sfera sul nostro corpo e più di 90 volte quella terrestre quindi un uomo su venere si sentirebbe come se fosse un km
sotto il livello del mare e rimarrebbe schiacciato al suolo bene le viene spesso chiamato il pianeta gemello della terra e forse potremmo dire che sono simili perché sono quasi della stessa dimensione e perché bene come il nostro pianeta ha una sua atmosfera ma in realtà beh venere e quasi l'inferno e non sarebbe proprio un post ospitale per viverci vediamo cosa ci riserva il prossimo
pianeta il prossimo pianeta e la terra il nostro pianeta alla nostra casa eccola proprio come la vedono gli astronauti dallo spazio appare come un bellissimo pianeta con continenti un'atmosfera trasparente fatta proprio della nostra aria che respiriamo quindi azoto ossigeno soprattutto e da strati di nuvole ma la prima cosa che notiamo quella più evidente di tutte è sicuramente l'acqua
circa due terzi della superficie della terra sono coperti di acqua allo stato liquido acqua che evapora per il calo del sole poi condensa e di nuovo precipita sulla terra in forma di pioggia e proprio il ciclo dell'acqua che rende possibile la vita sulla terra la terra è l'unico pianeta che conosciamo che grazie alla sua atmosfera alla giusta temperatura e pressione per
rendere la vita possibile questo perché è anche delle giuste dimensioni e si trova la giusta distanza dal sole per essere in quella che viene detta zona abitabile per vedere dallo spazio se la terra è abitata basta spegnere la luce e guardare la terra di notte ecco le zone illuminate sono tutte le nostre città intorno alla terra orbita la stazione spaziale internazionale che
è un laboratorio a un'altezza media di circa 400 chilometri e che fa un giro completo del nostro pianeta ogni 90 minuti in questo avamposto dell'umanità astronauti da tutto il mondo lavorano a numerosi esperimenti in orbita e hanno il privilegio di vedere passare sotto di sé la nostra bellissima terra i primi due astronauti sono entrati nella stazione spaziale internazionale
nel 2000 e da allora ce ne sono sempre un numero variabile da 2 a 7 sulla terra come ben sappiamo il clima non è sempre lo stesso in tutti i suoi punti l'alternanza di quelle che noi chiamiamo stagioni ossia la primavera l'estate l'autunno e l'inverno è dovuto all'inclinazione del nostro pianeta sul suo asse di rotazione la terra infatti
non solo orbita intorno al sole ma compie anche una rotazione su se stessa o meglio intorno al proprio asse in circa 24 ore questo asse però non è perfettamente dritto ma è leggermente inclinato e dunque durante il suo movimento intorno al sole la terra si sposta un po come una trottola esponendo ciclicamente le aree del
nostro pianeta in modo diverso ai raggi del sole ad esempio quando il polo nord è maggiormente proteso verso il sole l'emisfero settentrionale dove abitiamo noi riceve più energia solare e dunque in italia estate oltre la stazione spaziale internazionale c'è qualcos'altro che orbita attorno alla terra e quell'oggetto che vediamo tutte le sere in cielo la luna la